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La cugina acquisita
Scritta da: mauretto76 (1)

Come sempre sono a raccontare alcuni episodi che mi sono capitati nell'arco della mia vita, difficilmente cerco di inventare, prima o poi imparerò anche questo.

La vicenda è accaduta due mesi fa, nel mio studio c'era la necessità di assumere un responsabile del settore legale, abbiamo fatto molti colloqui con studi legali già esistenti, ma nulla da fare fino al momento in cui il direttore, una mattina, ci dice che la decisione è stata presa, e ci presenta Alessandra. Non credo ai miei occhi, è la cugina della mia ex moglie una strafiga della madonna, alta capelli castani, terza di seno, alta 1,75 circa, talmente bella che la venere di Milo e quella del Botticelli al confronto si sarebbero dovute nascondere dalla vergogna.
Lei mi riconosce e mi saluta subito, mi dice "sarà bello e stimolante lavorare insieme" io penso tra me e me che sarebbe bello stimolare qualcosaltro.
Consideriamo che poco potrei fare anche perchè Luana la mia collega d'ufficio, appaga in pieno le mie voglie sessuali e lavorando insieme non è che abbia molte possibilità di corteggiare altre donne.
Considerate che Luana, bassetta di statura e un pochino in carne è una ragazza insaziabile dal punto di vista sessuale, lo facciamo per una media di due volte al giorno, uno alla mattina prima di venire al lavoro (lei passa da casa mia che è libera a quell'ora) e la sera prima di rincasare dato che siamo gli ultimi in ufficio ne approfittiamo per una sana scopata.
Un bel giorno mi trovo in ufficio solo con Alessandra in quanto alcuni colleghi sono malati e altri sono dovuti andare a convegni, una di queste è Luana.
Io rimango in ufficio in quanto ho del lavoro arretrato da svolgere, incredibile ad un certo punto sento la voce sexy di alessandra che mi dice che a un problema con un'azienda e devo darle un consiglio. RAGAZZI!!!!!!! Camicetta scollata, minigonna "girofica" mi prende male, lei si accorge della mia reazione e mi dice "Ma come ci conosciamo da sei anni e non ti ho mai fattio questo effetto", io rispondo "certo, non ci ai mai fatto caso!" ad un certo punto la vedo che si alza, viene verso di me e mi dice che il suo ragazzo sono giorni che non la soddisfa, non so se è stata una scusa, ma mi sono ritrovato la sua lingua nella mia gola, lì vicino c'è un divano, appoggio la cartella vicino al divano, la prendo per una mano e l’avvicino al mio corpo. Continua a baciarmi, non resisto. Mi avvicino e comincio a baciarla con foga anch'io, comincio a succhiarle le labbra, inclino la testa e cominciamo a slinguarci avidamente, le lingue si incontrano e si intrecciano, nel frattempo mi abbasso e le afferro le natiche comincio a palpargliele attraverso le calse, sono fresche e morbide lei fa passare le mani dietro la mia schiena e infila le mani nei pantaloni.
Prima sopra i boxer e poi dentro, sento la sua mano che scende verso il mio buco, non ho mai permesso a nessuno e lei lo sa bene viste alcune delle battute derivate da alcune mie confidenze, alora si accorge e sale sulla schiena mi prende i capelli e mi tira verso di se, sento la pressione sulle labbra che aumenta, ci baciamo ancora più avidamente.
Si stacca e mi comincia a leccare un orecchio, prima facendomi passare la lingua su tutto il perimetro e poi succhiandomi il lobo, scendo un po’ di più con le mani fino a sentire il filo del tanga che gli passa in mezzo al culo. Gli afferro le chiappe e la sollevo, sento che sporge il bacino per far incontrare il mio sesso con il suo, probabilmente gia umido e teso dalle mie mani, la alzo e la abbasso in modo da sfregarci il più possibile, poi lei incrocia le gambe dietro la schiena e si allaccia a me premendo il bacino verso il basso. Sempre baciandola e mi sposto verso il tavolo. Ha uno scatto, si inarca con la schiena staccandosi. Mi guarda fisso negli occhi. Ha uno sguardo infuocato, sento la sua fighetta che cerca il mio cazzo, l'appoggio sul tavolo, la bacio ancora una volta e poi inizio a scendere sfiorandola con le labbra e ogni tanto punzecchiandola con la lingua, arrivato vicino al seno mi fermo e risalgo facendo scorrere le labbra sulla sua pelle, e riscendo fino ai capezzoli, e inizio a mordicchiarli, lei è seduta sullo spigolo del tavolo e si sorregge con una mano, con l’altra mi accarezza i capelli, il collo per poi infilarsi nella camicia e sfiorarmi la schiena, comincio a leccargli i seni vicino al vestito e nella scollatura, È come essere in paradiso, apro la bocca più che posso e inizio a succhiargli la tetta facendo schioccare le labbra, il capezzolo è durissimo, glie lo prendo fra i denti e comincio a tirarglielo. Mi butto sull’altro seno e inizio a succhiare anche quello.
Oramai la situazione si sta surriscaldando in fretta, devo fare velocemente i miei preparativi, il perizoma è veramente fine, è un triangolo di stoffa molto stretto, senza nemmeno i fili sul bordo, i lacci partono direttamente dalla fine del tessuto. Mi abbasso con la faccia verso quel ben di dio e comincio a leccare la stoffa quando sento che si è inumidita un po’ le schiaccio la lingua sull’ano e salgo spingendo più che posso, gli faccio entrare il perizoma fra le grandi labbra. Oramai è fradicia. Continuo a leccarla forsennatamente, oramai la lingua non la muovo nemmeno più, l’ho tirata fuori completamente e muovo solo la testa dal basso verso l’alto, la sento godere. Oramai è tutto un lago, la mia faccia è piena di saliva e dei suoi umori, il perizoma si è ridotto ad un filo che gli scorre lungo tutto il sesso sfregandogli tutte le volte il clito, adesso penso, basta bravo ragazzo sensuale, le strappo il tanga, prendo il cazzo e lo punto alla fica ormai ultra bagnata, spingo ed entro senza ritegno con un colpo secco, lei sussulta e grida un pochino, poi mi dice "dai ho sempre sperato di farmi scopare da te, sono la tua puttanella, ho preso tanti cazzi, ma devi credermi, come il tuo non ne ho mai visti" e inizia a muoversi, dall'inizio a contorcerso per il poco dolore provocato, poi sempre più forte per il piacere inaspettato "sei la mia schiava, voglio sfondarti tutta" lei sorride e mi fa capire che non ci riuscirei e sicuramente di cazzi ne ha presi tanti, allora io le dico "ok voglio tutto di te e se ti dico che ti sfondo ti sfondo" detto questo la giro e sputando un po' di saliva sul suo buchino, le punto la cappella al culo e lei mi dice di no che non lo a mai preso di dietro è vergine, sentito quelle parole senza tanti preamboli colpisco ancora con un colpo secco, sento la cappella che si fa strada nel suo culo e più lei urla e più io spingo e inizio a pomparla all'infinito, e dopo un quarto d'ora le mi dice vengo, io mi fermo perchè la voglio far venire con il cazzo in fica, lei mi dice l'importante stai attento e io "si troietta ti sfondo tutta" e lei in un orgasmo mega galattico mi avvinghia le gambe intorno alla vita, io poi estraggo il mio cazzo e lo infilo nella sua gola e lo fa sparire tutto la troia le sborro copiosamente in bocca fino a sbordare dalle sue labbra, mi alzo e mi vado a lavare, lei stanca cerca di ricomporsi e mi dice grazie amore mio non ho mai scopato così tanto, io subito ritorno con il cazzo in tiro e le dico "hei dove vai?" non abbiamo finito la ristrato e inizio a scoparla nella fica a più non posso, un'altra mezz'ora e due suoi orgasmi ed ecco che vengo anch'io con il secondo, preso dall'euforia e dal fatto che mi fanno impazzire le gambe incrociate sulla schiena che le riempio la fica di sborra, poi lo estraggo e lei iniziando a leccarmi dice "questa volta te lo pulisco io il tuo bel cazzo, ricordati che da oggi mi appartiene". Dopo un mese di scopate ininterrotte, lei mi da labellissima notizia, "sai quella volta che non sei uscito dalla mia fica?" "si e allora" "beh oltre al fatto che mi è piaciuto tantissimo voglio farti un regalone, sei nuovamente papà, e io lo voglio tenere!" Io abbracciandola le dico "non c'è bisogno di dirlo, sei fantastica" e ora avanti con la nuova storia.

Attenti ragazzi a tutti voi.

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